Il Corallo di Sciacca conquista anche Palermo: il successo di “Deep Coral” a Villa Zito

 

C’è un silenzio particolare che si respira quando la bellezza incontra la storia. È il silenzio dell’attenzione profonda, quella che si è avvertita nella splendida cornice della Pinacoteca di Villa Zito, a Palermo. In una sala gremita di un pubblico attento e qualificato — tra esperti d’arte, storici, giornalisti e appassionati — è stato proietato il documentario “Deep Coral. L’incredibile epopea del Corallo di Sciacca”.

L’evento, inserito nel prestigioso contesto della mostra “L’età dell’oro”, ha segnato un momento indimenticabile per la famiglia Nocito Di Giovanna  e per la città di Sciacca. Vedere la storia dei banchi coralliferi scorrere sul grande schermo, circondati dai tesori dell’oreficeria siciliana, è stata la conferma che il Corallo di Sciacca è un patrimonio vivo e universale.

Il documentario, prodotto con orgoglio dal nostro Museo del Corallo Nocito e realizzato da Fuoririga (scritto e diretto da Gero Tedesco, con il montaggio di Davide Sclafani e la fotografia di Mauro Posante), ha saputo emozionare la platea, portando alla luce l’epopea di un materiale unico al mondo. A margine della proiezione, l’emozione è stata palpabile nelle parole della famiglia Di Giovanna, custode di questa tradizione dal 1905.

Peppino Di Giovanna, con la saggezza di chi ha dedicato la vita alla valorizzazione di questo tesoro, ha dichiarato: “Il corallo di Sciacca non è solo un materiale prezioso, è l’impronta genetica della nostra città. Con questo documentario abbiamo voluto cristallizzare la memoria di un’epopea che ha rischiato di essere dimenticata, restituendo dignità storica a un dono del mare che ha reso Sciacca una capitale mondiale dell’arte orafa.  Vedere manifestato forte l’apprezzamento per il documentario che abbiamo prodotto da un pubblico così prestigioso devo dire che ci ha emozionato moltissimo”. 

Laura Di Giovanna, la cui opera è attualmente esposta a Villa Zito come simbolo dell’eccellenza contemporanea e insignita del titolo di Maestro d’Arte (MAM), ha aggiunto: “Essere presente a Villa Zito, in un dialogo diretto con i tesori dei secoli passati, è per me un onore immenso e una profonda emozione. Questa proiezione non è stata solo una vetrina, ma la testimonianza che l’oreficeria siciliana è capace ancora oggi di raccontare storie di identità e passione. Spero che i visitatori abbiano percepito, tanto nelle immagini quanto nei miei gioielli, la stessa dedizione che animava gli antichi maestri, ma con lo sguardo rivolto al futuro.”

“Questo documentario – ha dichiarato la presidente di Fondazione Sicilia – Maria Concetta Di Natale – racconta in maniera magistrale una storia fantastica che è quella del corallo di Sciacca. Una tradizione che non si è dissolta, ma che ancora oggi è molto viva e ha davanti un grande futuro. Sono particolarmente legata alla grande maestria di Laura Di Giovanna che è un’artista di grandissimo valore”. 

Il successo della non sarebbe stato possibile senza la Fondazione Sicilia e i curatori della mostra, che hanno creduto nel valore di questo connubio tra cinema e artigianato.  Il Corallo di Sciacca ha ancora molte storie da raccontare.